A.S.D. Arcotorre Scacchi - Chieri

22.02.2019 - Pubblicato sul Corriere di Chieri l'articolo sulla promozione dell'Arcotorre in serie A2.

19.03.2019 - Breve racconto della promozione in serie A2
Ora, a pedoni fermi, possiamo descrivere quella che non è esagerato definire una piccola impresa della nostra squadra “ammiraglia” che, nella confortevole cornice dell’hotel De La Ville di Saint-Vincent, ha ancora una volta ribadito che il punteggio Elo non è determinante se non è sorretto da un vero spirito di squadra e di amicizia fra i componenti.
Probabilmente bilanciati dall’accogliente sala di gioco, detta la “Tana del Leoni” (il bravissimo arbitro Alessandro), gli allettamenti del casinò e delle terme non hanno distratto più di tanto i nostri scacconauti, che già dal primo incontro hanno sfoderato una prestazione condita da quella che i futboleros argentini e uruguagi chiamano garra ed a Napoli si traduce bene con cazzimm’, componente fondamentale in un girone che si è dimostrato equilibratissimo.
Fischio d’inizio e la quotata formazione del LTB Professional viene battuta 3 - 1 grazie soprattutto al capolavoro di Valerio Massimo Bianco, che dà un caloroso benvenuto al quotato ceco Martin Hosek, e a Carlo Magno Ferretti, che non si lascia irretire dalla tela di Ragni e inizia quella che sarà una performance monstre. Il derby con i “cugini” di Nichelino si chiude con un salomonico e combattuto 2 – 2, dove Carlo Magno effettua un singolare sacrificio in centro partita per l’iniziativa e una massa preponderante di pedoni.
Il terzo turno con l’esperta Monza, che dopo un inizio incerto comincia a carburare, si conclude con un altro 2 - 2 straguadagnato, ma il turno passerà alla storia per la sospirata e direi trionfale rentrée di Dino Mammola (ex-fresco Campione Italiano Giovani 1972 o giù di lì, se il neurone non inganna), che conduce magistralmente un finale, della serie “40 anni d’inattività e non sentirli”. A questo punto la classifica è una bolgia dantesca, con tre squadre appaiate a 4 punti/squadra e 7 punti/scacchiera (Arcotorre, LTB e Veloce Club Pinerolo), Nichelino insegue a 3 (5,5), e poi Valle Mosso 2 (4,5) e Monza 1 (ma ben 5 punti/scacchiera).
Quarto turno a dir poco esiziale: l’Arcotorre piega Pinerolo grazie all’ennesima magia di Carlo Magno, che non mostra rispetto per un monumento dello scacchismo torinese, il Maestro Fabbri, mentre l’LTB incappa nelle forche caudine di Monza in gran recupero e Valle Mosso batte Nichelino, che comincia a pagare la mancanza di ricambi. La classifica prende una piega che neanche Gastone Paperone avrebbe osato: Arcotorre 6 (9,5), LTB e Pinerolo 4 (8,5), Valle Mosso 4 (7,5), Monza 3 (7,5), Nichelino 3 (6,5). Questa classifica fa dell’ultimo turno con Valle Mosso più un “volèmose bbene” che uno scontro all’ultimo pedone a cui sono costrette tutte le altre squadre. Pinerolo (prima al terzo turno!) perde male con Monza e retrocede, seguita da Nichelino che non supera l’LTB in un incontro da dentro o fuori.
Arcotorre prima e imbattuta, grazie all’impegno di ognuno dei componenti, ma non si può non sottolineare la prestazione di Carlo “Magno” Ferretti che, non contento di essersi sciroppato tutti e cinque i turni, ha portato alla squadra 4 punti e di Mario-“punteggio pieno“-Andreoni che tornato nell’arena che conta ha schiantato tutti quelli che si sono seduti davanti a lui con un perentorio 3 su 3!
Bellissima avventura, resa ancora più bella dall’esclamazione di Dino Mammola alla fine di questa tre giorni: “Ragazzi, dopo tanti anni di inattività mi avete fatto tornare la voglia di giocare!”. Che soddisfazione!
Qui trovate i risultati e la classifica finale.